Baobab: il frutto delle meraviglie

Da secoli il frutto del baobab è noto per le sue proprietà benefiche, ma solo di recente si sta facendo strada anche nelle nostre conversazioni più comuni.

In particolare quelle che nascono negli ambienti di fitness, ma non solo. Ecco i segreti di questo superfruit subsahariano.

Il frutto del Baobab © pixabay/DEZALB

Innanzitutto, cresce sulla pianta nota anche come adansonia, rigoglioso in Africa (è difatti originario del Madagascar), nella penisola arabica e in Australia.

Il frutto del baobab presenta un involucro vellutato e le sue dimensioni sono più o meno quelle di una noce di cocco (uno pesa circa 1.5 chili). Ha un sapore agrodolce, spesso descritto come una via di mezzo tra il pompelmo, la pera e la vaniglia.

Si secca naturalmente nei rami dell’albero, e quando viene colto, sono i suoi semi che vengono rimossi e macinati per creare la polvere che tanti di noi già conoscono.

Le sue proprietà sono infinite: contiene vitamina C, calcio, potassio, tiamina, fibre e vitamina B6.

«La vitamina C aiuta la produzione di energia a livello cellulare, e al contempo riduce lo stress e aumenta la potenza del sistema immunitario, importantissimo per tutte le persone che fanno esercizi o si allenano duramente», ha dichiarato Rick Hay, nutrizionista ed esperto di cibi anti-età.

Oltre che per il sistema immunitario e il livello di energia, il baobab è un portento anche per il sistema nervoso e l’apporto di ferro.

Meglio integrare con una dose di baobab prima o dopo l’allenamento, aggiungendo semplicemente due cucchiai di polvere all’acqua o in un frullato.

«È un ottima fonte di energia naturale e si può assumere con un liquido prima di iniziare il training», continua Rick. «Adoro le fonti di vitamine e minerali complesse che provengono dalla natura: sono un modo molto più completo e sano di aumentare l’apporto di sostanze nutritive nel nostro corpo».

In alternativa, possiamo consumarlo nell’avena la mattina a colazione o con altri cereali. Ma non solo. Con la polvere di baobab si possono condire anche le insalate, gli yogurt, i pudding, o semplicemente spolveriamone un poco su pane e marmellata.

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2020-01-27T08:47:42+01:00 16-1-2020|benessere|