Smettere di fumare con qualcosa di profumato

Vaniglia, limone, cioccolato.

No, per smettere di fumare non dobbiamo mangiarli, bensì limitarci ad annusarli.

Anche se la percentuale di fumatori nel mondo continua a declinare anno dopo anno, sono ancora decine di milioni gli individui che ancora lottano contro il vizio. Oltre ai cerotti, i patch e le gomme alla nicotina, così come il vapore e le sigarette elettroniche, di tanto in tanto gli scienziati presentano nuovi metodi per smettere.

Sigarette: smettiamo di fumare con qualcosa di profumato

«Anche se sostituiamo le sigarette con prodotti alla nicotina, le ricadute sono comuni», dice il leader dello studio Michael Sayette, dell’Università di Pittsburgh, in Pennsylvania. «Abbiamo bisogno di nuove idee che possano aiutare tutti i milioni di individui che vogliono smettere ma non ci riescono. Impiegare, per esempio, gli odori piacevoli per disintegrare la routine delle sigarette è un metodo nuovo, distintivo, che riduce il desiderio di fumare. I nostri risultati sono promettenti».

Lo studio ha coinvolto 232 fumatori dai 18 ai 55 anni. Nessuno dei partecipanti stava provando a smettere durante il periodo di prova, né assumeva prodotti sostitutivi alla nicotina.

Dopo aver odorato diversi aromi, tra cui quello piacevole del cioccolato, delle mele, della menta, del limone e della vaniglia, ma anche un aroma chimico di tabacco e uno completamente inodore, ogni partecipante del gruppo doveva accendere una sigaretta, senza però fumarla, testando e condividendo con i ricercatori, dopo i primi 10 secondi, il loro desiderio di fumare.

A questo punto dovevano aprire uno dei contenitori con gli aromi ed odorarlo, ripetendo il gesto per 5 minuti, mentre ogni 60 secondi aggiornavano il team sulla voglia di fumare.

Secondo i risultati, questa declinava soprattutto per le persone che odoravano aromi piacevoli.

«Nonostante il tasso di ricaduta sia alto, esistono nuovi approcci verso il tentativo di smettere di fumare in generale e, in particolare, verso il sollievo dal desiderio», ha aggiunto dottor Sayette. «Abbiamo dimostrato di essere in grado di mantenere l’effetto fino a 5 minuti, e questo rappresenta un tempo sufficiente per il fumatore per decidere di evitare o abbandonare una situazione di alto rischio».

Il fumo è attualmente la principale causa di morte per cancro.

La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica Journal of Abnormal Psychology.

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Foto © Pablo Calvo/Westend61/Cover Images

2019-04-25T15:47:49+01:00 25-4-2019|benessere|