Mindfulness: alleviamo il dolore cronico

La combinazione di meditazione e training psicologico chiamata mindfulness può avere un impatto assai positivo sulla percezione del dolore dei pazienti che ne soffrono in modo cronico.

La tecnica mindfulness ha acquisito popolarità di recente poiché praticata anche da celebrity, che ne vantano i benefici, oltre che contro il dolore, anche per combattere varie condizioni, inclusa la depressione. Gwyneth Paltrow e Madonna sono tra queste.

Una nuova ricerca, condotta dal biostatistico Wei Cheng, esplora i benefici della psicoterapia cognitivo-comportamentale (TCC), che si incentra sul controllo e la modifica di comportamenti o atteggiamenti dannosi, e della mindfulness: la prima, nonostante venga comunemente impiegata in ambito clinico – al contrario della seconda – si è rivelata inefficace per alcuni pazienti.

Mindfulness

I partecipanti allo studio del dottor Cheng avevano ricevuto trattamenti della durata di un minimo di 3 mesi e, in alcuni casi, di oltre 10 anni: la maggior parte di loro erano donne tra i 35 e i 65 anni che soffrivano di dolori muscoloscheletrici. Entrambi i trattamenti sono stati in grado di alleviare i sintomi associati alla malattia, inclusi i disturbi depressivi.

«Anche se sono state offerte diverse raccomandazioni per migliorare la CBT per i pazienti con dolori cronici, la mindfulness può rappresentare una soluzione aggiuntiva, per ridurre lo stress, il dolore e il disagio psicologico», scrivono gli autori dello studio.

Il Professor Mark Williams dell’Oxford Mindfulness Centre spiega una delle funzioni della terapia sul sito dell’NHS (National Health Service):

«Riconnettere il nostro corpo e le sensazioni che viviamo… e permettere a noi stessi di vedere il momento presente in modo chiaro».

La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica Evidence-Based Mental Health.

Testo © Cover Media

Immagine © Bartek Szewczyk/Westend61/Cover Images

2019-02-11T23:29:20+02:00 11-2-2019|benessere|