Patate dolci: il contorno perfetto

La deliziosa radice che comunemente chiamiamo patata può essere naturalmente di varie qualità.

Una delle più amate è senza dubbio quella più calorica, la patata fritta, che però è anche l’opzione più grassa e ricca di carboidrati. Le patate arrosto o lesse sono decisamente opzioni più sane, ma se vogliamo riempirci lo stomaco e al contempo privarci di tutti i sensi di colpa, passiamo ad una varietà in particolare: la patata dolce.

Gli esperti di nutrizione la preferiscono alla patata normale perché è più ricca di proprietà benefiche ed è anche meno carica di calorie. Contiene difatti un alto livello di vitamine del gruppo B e del gruppo C, e tanti minerali tra cui ferro, calcio e selenio. Inoltre è ricca di betacarotene, una sostanza antiossidante che una volta consumata si converte in vitamina A.

Al contrario delle patate normali, quelle dolci – che chiamiamo anche americane – in una porzione pari a 80 grammi possono essere considerate una delle 5 (tra frutta e verdura) al giorno raccomandata dai nutrizionisti.

Le patate americane possiedono anche qualità antinfiammatorie, non causano picchi di glucosio nel sangue e aiutano a regolare la pressione.

Oltre ad essere deliziose sono anche incredibilmente versatili: si possono preparare arrosto o al forno, a rondelle o a bastoncini, oppure possiamo schiacciarle per il purè. Sono ottime con i condimenti più classici come sale, pepe e olio d’oliva, ma anche con cannella e sciroppo d’acero, se desideriamo una portata da dessert.

Text © Cover Media

Images © Larissa Veronesi/Westend61/Cover Image

2019-02-27T00:31:18+02:00 30-11-2018|benessere|