Curry: la cucina indiana tutta da scoprire

È una delle pietanze più amate della cucina indiana, ormai largamente diffusa anche in Occidente: il curry non è solo delizioso, ma anche ottimo per la nostra salute.

Tra le spezie che si trovano nella polvere di curry vi è in primis la curcuma, il cui principio attivo – la curcumina – è notoriamente un portento contro i tumori e le infezioni di tutti i tipi.

Un team di ricercatori presso l’Università della California ha analizzato le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie del curry, scoprendo che le persone che consumavano regolarmente questa pietanza godevano anche di un umore e di una memoria migliori, rispetto a chi invece non aveva l’abitudine di mangiarlo.

«Non siamo esattamente certi di come funzioni la curcumina, però deve essere grazie alle sue abilità di riduzione dell’infiammazione nel cervello che è stata associata alla prevenzione della depressione e dell’Alzheimer», ha dichiarato dottor Gary Small, leader dello studio.

Nel curry c’è anche un altro ingrediente fenomenale per la salute, lo zenzero, il cui uso è da sempre assai diffuso nella medicina tradizionale: tantissimi studi vantano le sue qualità antidolorifiche nelle persone che soffrono di artrite e di problemi articolari.

Nella ricetta del curry non mancano nemmeno l’aglio e la cipolla, due ingredienti che promuovono la digestione e proteggono dalle malattie. L’aglio è l’antibiotico naturale per eccellenza, con il suo principio attivo allicina, un potentissimo agente antitumorale che protegge lo stomaco.

Gli esperti di nutrizione, ovviamente, raccomandano di cucinare noi stessi il nostro curry con spezie e verdure fresche, e lasciar perdere i prodotti surgelati e preconfezionati. Aggiungiamo al profumatissimo mix una scodella di riso in bianco cotto al vapore per completare l’opera.

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2019-02-27T00:31:42+02:00 31-10-2018|benessere|