Gisele Bündchen svela perché ha lasciato Victoria’s Secret

Gisele Bündchen ha parlato dei motivi per cui ha smesso di lavorare con Victoria’s Secret.

La supermodella brasiliana ha lavorato con il marchio di lingerie dal 2000 al 2007 ed è stata selezionata per indossare il reggiseno di Victoria’s Secret più costoso di tutti i tempi: Red Hot Fantasy, del valore di 13 milioni di euro.

A proposito della decisione di porre fine al suo contratto, Gisele ha ammesso che era giunto il momento di fare il grande passo, sebbene «l’80 percento» delle sue entrate provenissero dal lavoro con Victoria’s Secret.

«Quando ho iniziato con VS avevo 19 anni. Quando ho deciso di chiudere ne avevo 27: pensavo fosse arrivato il momento di esplorare altri orizzonti», ha ricordato la Bündchen, durante un’intervista con Refinery29.

«Sono sempre stati molto rispettosi: sapevano che non mi piaceva sfilare in perizoma sulla passerella, quindi il mio look era sempre comprensivo di mantello. Avrei potuto continuare per altri tre o cinque anni, ma sapevo che per me quel capitolo era concluso. Quando dici di no a qualcosa, dici di sì a qualcos’altro».

La star brasiliana non ha rimpianti circa il suo periodo trascorso con Victoria’s Secret in quanto «sembrava di stare in famiglia». All’epoca la Bündchen ha voluto approfondire l’esperienza con l’etichetta, nonostante la dicotomia tra moda e modellismo commerciale degli Anni Novanta.

«Le persone che lavoravano nell’industria mi sconsigliavano di lavorare per marchi commerciali, ma io ho voluto fare di testa mia. E ora hanno capito che avevo ragione».

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2018-10-30T23:42:16+02:00 26-10-2018|moda|