Camminare: una garanzia contro gli ictus

Camminare è una delle più salutari ed efficaci forme di attività fisica in assoluto. Sfortunatamente, però, troppo pochi lo fanno con regolarità.

Secondo i ricercatori della Gothenburg University, in Svezia, le persone colpite da un ictus che camminavano a passo sostenuto per qualche ora ogni settimana prima dell’attacco (per almeno 35 minuti per passeggiata), avevano avuto un ictus più «leggero» di chi invece non svolgeva quell’attività regolarmente.

Il team di ricerca, con a capo Katharina Sunnerhagen, ha analizzato i casi di 925 persone di un’età media di 73 anni: tutte avevano avuto un ictus. I partecipanti che integravano una routine di fitness leggera o moderata – per esempio camminare per circa 4 ore alla settimana, o nuotare o fare jogging due o tre ore alla settimana – correvano tuttavia il 50% delle probabilità di avere un attacco altrettanto grave.

«Ci sono prove scientifiche chiarissime che indicano che l’attività fisica può avere un effetto protettivo sul cervello, e la nostra ricerca contribuisce a fare ciò», ha spiegato la professoressa Sunnerhagen. «I benefici dell’allenamento possono essere tanti sulla salute generale, ma i nostri risultati suggeriscono che un’attività semplice come camminare, ogni settimana, può avere un enorme impatto sul rischio di avere un ictus grave».

Durante la nostra consueta settimana, scegliamo consapevolmente di camminare invece di salire in macchina o su un mezzo pubblico.

La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica Neurology.

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2018-10-03T00:03:33+02:00 01-10-2018|benessere|