Pelle del viso: i benefici del vapore

Il vapore non è certo l’arma numero uno nel nostro regime di bellezza, ma secondo gli esperti dovrebbe essere parte integrante di qualsiasi routine.

La combinazione di calore e umidità, infatti, neutralizza le tossine della pelle, purificando i pori e dandoci un aspetto più pulito, fresco e tonico. Una pratica eccessiva, tuttavia, può causarci problemi. Abbiamo chiesto un consiglio allo specialista di trattamenti facial David Jack, del centro estetico Neville Hair & Beauty.

«Il vapore aiuta ad aprire i pori, permettendoci poi di estrarre le impurità e i punti neri in modo più semplice», ha spiegato il pro di bellezza a Cover Media. «Inoltre migliora la circolazione e il trasporto di micronutrienti alla pelle. E in più, aprendo i pori, aiuta a ridurre il livello di batteri, causa di brufoli e acne».

Il vapore libera i pori dai «detriti» che si accumulano in profondità, mentre il calore favorisce la sudorazione: quando suda, la pelle si libera delle tossine. Teniamo presente, tuttavia, che è bene limitare i trattamenti con il vapore ad una volta alla settimana, e fare sedute di circa 10 minuti. Esagerare può infrangere le barriere protettive della pelle e causare disidratazione e pelle secca.

«C’è anche il rischio che ci scottiamo il viso, se lo facciamo troppo a lungo!», avverte David. «Se abbiamo la pelle sensibile o tendente all’acne, chiediamo prima un consiglio alla nostra beautician di fiducia, prima di provare qualcosa di nuovo».

Il trattamento può essere svolto in tre modi: con una ciotola d’acqua bollente, con un asciugamano caldo-umido, o con una macchina per la pulizia con il vapore professionale. Se lo facciamo a casa, versiamo dell’acqua bollente in un contenitore di vetro o di ceramica, abbassiamo il viso verso la ciotola e copriamo la testa con un asciugamano pulito.

«Questo metodo richiede molta attenzione, altrimenti rischiamo di bruciarci con gli schizzi d’acqua!», continua l’esperto.

Se usiamo un asciugamano, prima di poggiarlo sul viso assicuriamoci che non sia troppo caldo. Ad ogni modo, il metodo più «sicuro» è indubbiamente quello professionale, in cui la temperatura e la quantità di vapore rilasciata sono sempre sotto controllo.

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2018-09-18T15:41:00+02:00 15-9-2018|bellezza|