La soia nelle diete: gli effetti su metabolismo e menopausa

Una dieta a base di soia può aiutare a combattere gli effetti avversi della menopausa, e non solo.

Questa super pianta, carica di sostanze nutritive che si trovano in alimenti come il tofu, i cereali, il latte vegetale e alcuni tipi di pasta, è una delle fonti proteiche maggiori e più economiche che esistano in natura. Popolarissima tra i vegani e i vegetariani, la soia vanta anche un alto contenuto di vitamine e minerali.

Secondo un team di ricerca presso la University of Missouri, USA, le sostanze benefiche della soia sono in grado di contrastare l’osteoporosi e mantenere in salute le ossa, migliorando anche le funzioni del nostro metabolismo e, di conseguenza, aiutandoci a mantenere la linea.

«I nostri risultati indicano che le donne che integrano la soia nelle loro alimentazioni – per esempio con il tofu e il latte di soia – hanno una salute ossea migliore», ha spiegato Pamela Hinton, esperta di nutrizione e fisiologia. «Noi siamo convinti anche che le diete a base di soia possano migliorare le funzioni metaboliche nelle donne che hanno raggiunto la fase della menopausa».

«Le donne americane tendono ad essere piuttosto inattive fisicamente, sia prima che (in particolar modo) dopo la menopausa», ha aggiunto una delle autrici dello studio, Victoria Vieira-Potter.

La dottoressa Hinton continua: «In generale, questo studio dimostra che le donne possono migliorare la salute delle loro ossa aggiungendo questi cibi nelle loro routine alimentari, ma non c’è bisogno che mangino tanta soia come le donne nei Paesi dell’Asia. Basta solo che consumino, di tanto in tanto, il tofu o altri piatti a base di soia».

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2018-09-18T15:41:20+02:00 25-8-2018|benessere|